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L’Umbria dell’enogastronomia, della natura e delle acque. Alla “BIT”

Vino, olio, prodotti tipici. Arte, musica, tradizioni ed intrattenimento. Territori nella loro porzione incontaminata, parchi naturali e acque, minerali e termali. Ma che bella la nostra regione!

L’Umbria del vino, dell’olio, dei prodotti tipici “espressione del territorio”, la buona cucina declinata nel suo retaggio popolare e nella tradizione rivisitata e reinventata dai grandi “chef”, le manifestazioni agroalimentari direttamente legate ai prodotti e quelle che alla gastronomia combinano arte, musica, tradizioni ed intrattenimento. E insieme a tutto questo, l’“anima” dei territori nella loro porzione incontaminata, i parchi naturali, e le acque, minerali e termali, che dalla natura nascono e vengono utilizzate per comporre un quadro armonico di un’“arte di vivere”, che si offre al turista in cerca di sensazioni ed emozioni nuove, anzi antiche, “cifra” peculiare dell’offerta turistica dell’Umbria. È il senso che è emerso dalle iniziative della seconda giornata dell’Umbria alla “Borsa Italiana del Turismo”, in corso di svolgimento a “Fiera Milano”. “All’Umbria ed ai suoi territori sono profondamente legato – ha detto il giornalista Federico Quaranta, protagonista del programma “Decanter” in onda su Rai Radio 2 e di “Magica Italia, Turismo e Turisti” di Rai1 -, perché ogni volta che torno in Umbria, a Norcia, o Trevi, o Foligno, mi colpisce l’autenticità delle esperienze, la loro bellezza nella semplicità: l’Umbria che mi piace di ricordare è quella di un pranzo rustico sotto una pianta d’olivo. Per me sono esperienze indimenticabili. E sono anche esperienze varie e diversificate, perché – ha aggiunto Quaranta – voi potreste pensare che l’Umbria sia piccola, e probabilmente, in senso oggettivo, lo è: ma le varie zone si caratterizzano così fortemente per la loro diversità e unicità delle rispettive tradizioni, che pare sempre di trovarsi in un territorio molto grande, dove la diversità fa sì che il viaggio attraverso l’Umbria sia sempre una esperienza sorprendente e non cessi mai di stupire”.

La diversità agroalimentare e gastronomica è stato il tema di un film documentario, “Sapore di Umbria”, prodotto da “D. Gusto” per “Gambero Rosso Channel” in collaborazione con la Regione Umbria, che è stato proiettato alla “Bit”: vino, olio, tartufo, cipolla rossa di Cannara, fagiolina del Trasimeno, insieme a molti altri prodotti utilizzati dagli “chef”, hanno delineato la nuova fisionomia di una enogastronomia umbra di qualità, che si sta affermando a livello nazionale.

Con il film, sono state presentate sul palcoscenico della “Bit” una serie di iniziative diffuse nel territorio: a cominciare dalla 47esima edizione di “Nero di Norcia”, mostra-mercato nazionale del tartufo nero pregiato e prodotti tipici, 200 stands “all’ombra di san Benedetto”, “due week-end – come ha detto il vicesindaco di Norcia nel “talk show” con Federico Quaranta, moderato dall’autore di “Sapore di Umbria” Lucio Biagioni – alla corte di Re Tartufo”, dal 26 al 28 febbraio e dal 5 al 7 marzo. Dal 27 febbraio al 17 aprile si svolgerà “Città Slow Dinner Music”, a Baschi presso il ristorante/ jazz club “La Penisola”, e a Todi presso la Sala dell’Arengo: un modo per abbinare – ha spiegato Piergiorgio Oliveti, direttore de “Il Palazzo del Gusto” di Orvieto e direttore di “Città Slow” – eccellenze, musica e cibo, con menu ispirati al jazz. Umberto Natale, della “Proloco” di Spello, ha presentato “Petali”, “olio, vino e – ha aggiunto, riferendosi alle varie “infiorate” del Corpus Domini nel territorio - petali di fiori”: un calendario di 10 eventi annuali, di cui quattro di “squisita (è il caso di dirlo) vocazione enogastronomica”. La terza edizione di “Pic & Nic”, arte, musica e merende tra gli olivi (“una festa per chi è innamorato della natura, del buon cibo, della buona musica, o è semplicemente innamorato”), prevista per il 24 e 25 aprile a Trevi, è stata al centro dell’intervento di Giuliano Nalli, presidente regionale delle “Strade dell’Olio”. Di “Aphrodisiac”, che si svolgerà in settembre a Città della Pieve, all’insegna di tutto quanto fa “afrodisiaco” (dalle erbe alle spezie, dalle bevande ai cibi, dai profumi ai libri) ha parlato l’assessore al turismo della città. Sono seguiti un saggio di “tango”, ballato da Daina Pezzotti e Germano Scaperrotta della Scuola Spazio Tango “Bellezza” di Milano ed una degustazione di cibi allo zafferano, a cura del presidente del Consorzio Zafferano Alessandro Mazzuoli.

Nel pomeriggio, un concerto dei Solisti di Perugia ha accompagnato la proiezione di fotografie dei parchi naturali umbri di Maurizio Biancarelli. Al dibattito sui parchi e la salvaguardia della natura hanno partecipato Ernesta Maria Ranieri, direttore regionale delle Aree Protette, e il naturalista Francesco Petretti di “Geo&Geo”, mentre Chiara Dall’Aglio di “Sviluppumbria” ha presentato i due nuovi marchi regionali sulle acque minerali e termali.